Basta furti! Ecco come scegliere la porta blindata giusta per la tua casa

Al ritorno dalle vacanze hai trovato una brutta sorpresa? Purtroppo, il periodo estivo è il più proficuo per i ladri, che prendono d’assalto le abitazioni vuote e non adeguatamente protette.

Considerata la brutta esperienza, starai sicuramente valutando la possibilità di installare un impianto d’allarme, ma anche di cambiare la porta d’ingresso, se vecchia e ormai poco sicura.

Ma come scegliere una porta blindata che sia al contempo antieffrazione ma anche bella? Ecco una piccola guida.

Come scegliere una porta blindata: gli elementi da valutare

Per quanto riguarda l’aspetto della sicurezza, che è il primo da tenere in considerazione per scegliere una porta blindata, è necessario assicurarsi che questa sua antieffrazione sia formata e rafforzata da alcuni elementi specifici che contribuiscono a rendere la porta blindata sicura:

  • Controtelaio
  • Zanche incassate nella muratura
  • Telaio
  • Cerniere
  • Eventuale coibentazione acustica
  • Lamiera in acciaio esterna e interna
  • Longarone di rinforzo
  • Serratura di sicurezza
  • Maniglia
  • Aste di chiusura
  • Deviatore di chiusura
  • Doppia guarnizione di battuta
  • Montanti di rinforzo

La serratura è l’elemento dal quale dipende gran parte delle funzioni di una porta d’ingresso, ma deve essere supportata dagli altri elementi e in particolare da: cilindro di sicurezza, lamiere interne ed esterne, zanche nella muratura e montanti di rinforzo che, insieme, garantiscono la sicurezza antieffrazione e, quindi, sono i componenti da valutare con più attenzione.

Quali sono le migliori porte blindate: guida alla classe di sicurezza

Per la scelta della porta è essenziale considerare la classe che ha il compito di certificare la qualità antieffrazione, sulla base di alcuni test eseguiti ad hoc.

Le norme Uni Env 1627 (e successive) stabiliscono che le classi di sicurezza sono 6, costituite in ordine crescente di resistenza antieffrazione, in base al tipo di serratura e ad altre caratteristiche: si va dalla classe 1, indicata per un rischio basso, alla classe 6, che resiste anche a uno scassinatore elettrico che usa attrezzi ad alta potenza, quindi adatta a gioiellerie, ambienti militari e ambasciate.

Per un appartamento quindi quale scegliere? Va benissimo la classe 2, per le villette invece è consigliata la 3 o 4, che protegge da tentativi di intrusione da parte di ladri professionisti: insomma, molto dipende dal contenuto dell’abitazione e da come intendi proteggerla.

Porta blindata: sicura sì, ma anche isolante e…bella!

Forse in pochi sanno che esistono due tipologie di porte blindate, quelle per esterno e quelle per interno. La prima è quella che viene utilizzata per le ville e le case indipendenti, che viene posizionata all’esterno e quindi deve resistere anche dagli agenti atmosferici. La porta per interno, invece, è quella che vediamo all’interno dei condomini, che non deve resistere alle intemperie, ma garantire l’isolamento acustico, grazie a guarnizioni, materiale interno, rivestimento e anche un’installazione corretta.

In ogni caso, per scegliere una porta blindata non sottovalutare l’aspetto estetico: l’ingresso è la prima cosa che vedono (e valutano!) gli ospiti, quindi scegli bene la finitura del pannello per la porta blindata, che può essere di diversi colori e materiali.

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